I carabinieri di Triggiano, in provincia di Bari, hanno eseguito un provvedimento di fermo per usura emesso dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Bari nei confronti di un imprenditore, ritenuto responsabile di aver prestato un’ingente somma di denaro al suo commercialista, in difficoltà economiche, applicando interessi annui superiori al 50% e pretendendo, a garanzia dell’operazione, l’emissione di due assegni in bianco.
L’indagine, avviata verso la fine del 2008 a seguito della chiusura di alcune attività imprenditoriali in quel comune, ha consentito in poco tempo di accertare l’esistenza di una vera e propria organizzazione radicata nel capoluogo pugliese e in vari comuni del sud barese, per conto della quale l’imprenditore rivestiva il ruolo di procacciatore di clienti in difficoltà .
