UDINE – E' stato condannato a 20 anni di reclusione, dal Gup di Udine, Salvatore Guadagno, 39 anni, che il 25 aprile 2010 strangolo' la moglie Carmela Cerillo nella loro abitazione di Feletto Umberto (Udine). Il giudice Paolo Alessio Verni' ha riconosciuto l'aggravante del legame di parentela. Sono venute meno, invece, quelle dei futili motivi e della crudelta', contestate all'imputato dal pm Lucia Terzariol che nella requisitoria aveva chiesto una condanna a 30 anni di reclusione. Il Gup non ha accolto invece le istanze della difesa, che aveva suggerito una perizia psichiatrica su Guadagno e che ha chiesto l'applicazione dell'attenuante della provocazione o delle attenuanti generiche. Moderatamente soddisfatti per la sentenza gli avvocati difensori, Monica Catalfamo e Giorgio Caruso, hanno gia' reso noto che intendono comunque proporre appello. Guadagno e' stato inoltre condannato a risarcire il danno ai fratelli della donna, costituitisi parte civile, con una somma da quantificarsi in sede civile.