Venezia come Bollywood, 800 ospiti per un matrimonio indiano in Laguna

VENEZIA – Sono cominciati nell'isola di San Clemente, a Venezia, i riti induisti per il matrimonio di Vinita, figlia del re indiano del ferro Pramod Agarwal, con il promesso sposo, Muquit Taje, sbarcato in quest'angolo esclusivo di laguna, mentre la cantante colombiana Shakira, che ieri sera ha tenuto un concerto per la coppia, e' ripartita nel pomeriggio dall'aeroporto di Tessera verso la Germania. Gli 800 ospiti del matrimonio, per la maggior parte indiani, si trovano gia' nell'isola e si muovono nella scenografia bollywoodiana approntata in circa sei mesi di lavoro da uno staff di 500 persone: scenografi, architetti, decoratori quasi tutti italiani. Il grande parco di alberi secolari del San Clemente Palace Hotel & Resort e' circondato per l'occasione da una corona di riproduzioni di statue neoclassiche. Nella tensostruttura appositamente eretta – decorata con riproduzioni di affreschi veneziani e diverse decine di lampadari di Murano inanellati di fiori – su un palco con giochi d'acqua e fontane si esibiscono artisti e ballerini europei. Tra gli alberi, due statue dorate di elefanti alte oltre due metri: sono di buon augurio alle nozze. Ovunque cestini con petali di fiori. Le celebrazioni, che proseguiranno fino al tramonto, hanno preso avvio con il corteo dello sposo che, interamente vestito d'oro, dal sagrato dell'ex chiesa di San Clemente si e' portato verso il centro dell'isola, dove e' montato su un cavallo bianco, preceduto da trampolieri e ospiti con turbanti rosa che lanciavano urla di festa. Muquit si e' portato fino ad un altare con ai lati due sculture floreali coloratissime alte tre metri a forma di pavone, l'animale di Parvati, sposa di Shiva, il cui matrimonio si celebra ogni primavera. Nel frattempo, Vinita, la sposa, vestita in bordeaux ed oro, avvolta dai veli, e' giunta dalla parte opposta ed e' salita con lui sul palco, dove si sono scambiati corone di fiori. I due giovani, che hanno studiato entrambi a Londra, sono quindi entrati in un tempietto costituito interamente da candele, decorato con cuscini, tessuti e decorazioni dorate. Qui, nell'ortodossia induista, gli sposi si sono scambiati le promesse di matrimonio, al momento sono in corso canti e procedure liturgiche. A seguire, la cena con gli ospiti, tra tavoli traboccanti di orchidee. La famiglia della sposa alloggia nell'isola da qualche giorno, mentre lo sposo vi e' giunto dal centro storico veneziano, dove aveva alloggio all'Hotel Europa.

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