Caracas (Venezuela) – Le autorità venezuelane hanno distrutto più di 65mila armi da fuoco, nell'ambito del programma di disarmo destinato a ridurre l'alto tasso di crimini violenti nel Paese. Il generale Julio Cesar Morales che il numero è il doppio dell'anno scorso e include revolver, pistole automatiche, fucili d'assalto, fucili e anche armi fatte in casa. Il direttore generale responsabile per armi ed esplosivi del ministero della Difesa nel Paese ha detto che le armi sono state distrutte in una fabbrica di acciaio nello Stato di Lara, a circa 280 chilometri da Caracas. La gran parte è stata sequestrata in operazioni di polizia.