VERONA – Musica stupenda ma sparata a decibel incredibili quella di Biagio Antonacci all'Arena di Verona. E musica che ha scatenato le ire, verso il Comune di Verona, di decine di residenti anche della periferia. E cosi' al cantante, o meglio agli organizzatori dei suoi concerti, e' ora arrivata una multa di 516 euro per aver sforato il limite dei 96 decibel previsto. Come sottolinea l'Arena un fatto inconsueto che mai aveva avuto precedenti nonostante le decine di concerti rock ospitate nell'anfiteatro scaligero. L'attenzione e' ora massima per il doppio concerto di Gianna Nannini, un'artista che in quanto a note non va certo per il sottile. Gli esperti non escludono che il fenomeno che ha coinvolto Antonacci sia stato favorito anche dal vento che abbia trasportato le soavi melodie oltre le mura scaligere.
