LIVORNO – ''Ascoltare chi chiede udienza e' il primo segno del rispetto ed accogliere non e' altro che l'inizio di un'apertura al dialogo''. E' quanto ha detto il vescovo di Livorno Simone Giusti commentando l'incontro di ieri negli uffici della curia con una delegazione dell'Arcigay locale. E' stato ''un incontro sereno e positivo – aggiunge monsignor Giusti – La Chiesa mette al centro della sua missione evangelica l'uomo, con tutte le sue caratteristiche e ha il compito di sostenerne sempre la dignita', contro ogni aggressione e sopruso''. ''La Chiesa di Livorno – prosegue con una nota il presule – e' in dialogo con tutte le espressioni della societa' che si rendono disponibili: il confronto pacato e ragionevole e' lo stile di un percorso culturale che vuole caratterizzarne l'azione pastorale''. Dall'incontro e' nata l'idea, conclude il vescovo Giusti, ''di approfondire con un dibattito il significato della parola 'amore' e di offrire percorsi di fede per coloro che lo desiderino, nonche' di affrontare tematiche a carattere giuridico''.
