VENEZIA – Vicenza ha due nuove ordinanze contro la prostituzione e la mendicita' molesta: resteranno in vigore, ha detto il sindaco Achille Variati, ''fino a fine settembre, in attesa della legge promessa da Maroni''. Le due ordinanze – ''contingibili'' ed ''urgenti'', cioe' ''a tempo determinato'', ha spiegato Variati – entrano in vigore gia' da domani: e' la soluzione che il sindaco aveva promesso subito dopo lo stop della Consulta ai provvedimenti dei primi cittadini sulla sicurezza urbana. Sui provvedimenti ha dato l'immediato via libera il Prefetto di Vicenza. Il provvedimento firmato dal sindaco contro la prostituzione di strada vieta – con sanzioni da 500 euro – agli automobilisti di fermarsi per contrattare prestazioni sessuali a pagamento. Con il precedente divieto erano stati elevati 536 verbali da 500 euro a clienti e prostitute, per un totale di 268 mila euro. Il provvedimento contro la mendicita' vieta invece la richiesta di elemosina in tutta la zona a traffico limitato e prevede la confisca della somma raccolta dai mendicanti, ma, se la persona fermata non sospende il comportamento vietato, scatta la denuncia penale. ''Alla vera poverta' Vicenza risponde con servizi ed aiuti – sottolinea Variati, riferendosi agli 841 verbali elevati l'anno scorso contro l'accattonaggio molesto – questa, al contrario, e' degrado alimentato dalle organizzazioni delinquenziali che sfruttano poveri disgraziati''.
