HANOI – Un barcone affittato per tenervi una festa di compleanno è affondato ieri sera nel Vietnam meridionale, facendo temere per la sorte di 15 persone – 12 vietnamiti e tre cinesi – che risultano tuttora disperse. Lo hanno annunciato i media statali nel Paese, dove recentemente le autorità – dopo che due imbarcazioni turistiche sono colate a picco dallo scorso febbraio – hanno annunciato un giro di vite sulla sicurezza nel settore. Il barcone a due piani, con a bordo 50 passeggeri ospiti di un party organizzato da un imprenditore vietnamita per il figlio di tre anni, è affondato alle 19 di ieri nel parco turistico di Din Ky Cau Ngang, nel fiume Sai Gon, 20 chilometri a nord di Ho Chi Minh City. Sulla zona, in quel momento si stava abbattendo un forte acquazzone unito a forti raffiche, che avevano ingrossato le acque del fiume. Mentre decine di passeggeri sono riusciti a raggiungere a nuoto la riva, 15 di essi – tra cui tre bambini – mancano ancora all'appello. Centinaia di membri delle forze di sicurezza sono stati mobilitati nelle operazioni di soccorso. Ma il barcone è stato localizzato solo nella mattinata di oggi e non è stato ancora riportato a riva. Si teme che molti dei dispersi siano rimasti intrappolati al suo interno. Lo scorso febbraio, nella celebre località di Halong Bay (nord del Paese), 11 turisti stranieri erano morti nell'improvviso naufragio notturno di un barcone impegnato nella tradizionale crociera per ammirare i picchi calcarei della zona. Sempre ad Halong Bay, un imbarcazione simile è affondata due settimane fa, senza provocare feriti tra i passeggeri. Le autorità vietnamite hanno annunciato controlli a tappeto per verificare le licenze degli operatori e le condizioni dei barconi, molti dei quali vecchi di decenni.