MILANO – Il Tribunale di Monza ha condannato a 8 anni di reclusione un uomo, residente nel Milanese, accusato di aver abusato di una bimba romena, che gli era stata affidata mentre i suoi genitori lavoravano, per circa tre anni, da quando la piccola aveva appena un anno. I genitori, una coppia di giovani romeni, si erano rivolti a una collega italiana perche' avevano bisogno di trovare una babysitter per la piccola, mentre erano al lavoro. E la donna aveva spiegato loro che i suoi genitori, residenti a Cesano Maderno, erano disponibili. Cosi', tra il 2004 e il 2007, la bambina e' stata affidata alla coppia che veniva pagata 400 euro al mese dai due romeni. Secondo l'accusa, in quel periodo l'uomo, un conducente di autobus, avrebbe abusato piu' volte di lei. I due romeni hanno scoperto le violenze quando la piccola si e' confidata con la mamma raccontandole cosa la costringeva a subire quell'uomo, che lei chiamava ''nonno''. Cosi' i due genitori, assistiti dall'avvocato Laura De Rui, hanno presentato la denuncia. Il Tribunale di Monza ha condannato l'uomo per violenza sessuale aggravata.