MILANO – Il segretario nazionale dell'Ugl Trasporti, Fabio Milloch, ha annunciato l'immediata sospensione del delegato autore del volantino in cui si ipotizza per l' assessore lombardo alla Mobilita', Raffaele Cattaneo, la sorte di Marco Biagi. E intanto Cattaneo ha incassato la ''piena solidarieta''' di Cgil e Cisl. Milloch ha spiegato che la decisione di sospendere il delegato e deferirlo ai probiviri della Federazione e' stata presa a seguito di quello che ha definito un ''grave atto intimidatorio''. ''Si tratta di un atto grave che condanniamo fermamente e che non ci rappresenta – sottolinea il segretario del sindacato -. A Cattaneo rivolgiamo le nostre piu' sentite scuse per un gesto deprecabile e ignobile che lede gravemente non solo la sua dignita' personale, ma anche la carica istituzionale che ricopre e verso cui nutriamo il piu' profondo rispetto''. Anche la Filt Cgil ritiene che certe affermazioni vadano ''non solo respinte ma combattute con fermezza e senza la minima sottovalutazione''. Aggiunge pero' che ''allo stesso tempo sarebbe auspicabile che, oltre a respingere i contenuti del volantino di Ugl Taxi si esprimesse, con ben altra sollecitudine e convinzione politica e morale, distanza dalle prese di posizione, o meglio dalle farneticazioni, che abbiamo letto sui muri di Milano ove si associa la Magistratura alle Brigate Rosse''. ''Quando al confronto, alla discussione e alle trattative si sostituiscono le minacce di morte – dice il segretario lombardo della Cisl Gigi Petteni – siamo alla barbarie''. .