Roma – "Abbiamo giocato questa partita con la testa prima ancora che con la tecnica o con la potenza a ma d'altronde dovevamo presentarci in maniera diversa rispetto alle precedenti finali che avevamo disputato con Cuneo altrimenti si rischiava di ottenere nuovamente un risultato negativo". Questa l'analisi del tecnico di Trento, Radostin Stoytchev, al termine della vittoriosa finale scudetto contro Cuneo. "Era una grossa responsabilità arrivare a questo V-Day con il favore del pronostico – spiega il bulgaro – e dopo una regular season dominata come abbiamo fatto in questa stagione. Ce l'abbiamo fatta ed ovviamente io sono felicissimo ed orgoglioso della nostra squadra, della nostra Società e dei suoi tifosi". "Dedico questa vittoria – conclude Stoytchev – a mia madre e al presidente Mosna".
