LONDRA – Il gruppo Muslims Against Crusades, che si e' visto respingere la richiesta di manifestare venerdi' in occasione del matrimonio reale, ha fatto appello ai correligionari a evitare il centro di Londra e l'uso dei mezzi pubblici per il rischio di un attacco terroristico. Assad Ullah, il capo del gruppo, ha insistito di non avere ''informazioni specifiche'' ma di limitarsi a ripetere timori che gia' sono stati espressi da piu' parti. ''C'e' la legittima opinione nell'Islam che chi e' attaccato ha il diritto di far rappresaglie'', ha detto Ullah additando nella politica estera britannica ''la causa di questo tipo di sentimenti'' e ''l'aumento dell'instabilita' nel paese''. Ullah ha detto che il suo gruppo non vuole la violenza ma ''capisce come la leadership britannica si e' resa un legittimo bersaglio per attacchi''. Il portavoce del gruppo, Abu Abbas, ha detto che l'organizzazione ha abbandonato i piani di protestare contro il matrimonio ma ha fatto appello ai musulmani di stare alla larga dal Royal Wedding, ''non solo per l'uso di alcol, droga e promiscuita' sessuale collegate, ma anche per la probabilita' di un attacco dei Mujaheddin''.
