LONDRA 19 APR Imponenti misure di si – LONDRA, 19 APR – Imponenti misure di sicurezza sono state annunciate a Londra per garantire un tranquillo svolgimento al matrimonio del secolo. Gli agenti di Scotland Yard stanno infatti controllando palmo a palmo il percorso stabilito per il corteo nuziale: tombini, lampioni, semafori. Ogni possibile anfratto e' stato setacciato per eliminare l'incubo bombe – o armi da recuperare alla bisogna. I servizi di sicurezza interni sono intanto in allerta e hanno focalizzato la loro attenzione sugli affiliati della Real Ira, il gruppo terroristico nordirlandese di recente tornato alla ribalta con una serie di attentati in Ulster. ''E' in corso un grande sforzo da parte di polizia e servizi segreti per scovare queste persone'', ha detto Mark Hamilton, capo delle forze dell'ordine dell'Irlanda del Nord. Informazioni d'intelligence giudicate ''concrete'' hanno infatti suggerito che la Real Ira stia cercando di trasferire le sue operazioni in Inghilterra, a Londra in particolare. ''E' giusto ipotizzare che vi sia una certa apprensione all'idea di attacchi terroristici in Patria'', ha concluso Hamilton. ''Credo che questa gente non avrebbe nessun problema a portare a termine un attentato durante il matrimonio reale'', ha stigmatizzato Martyn Frampton, professore presso l'universita' Queen Mary e autore del rapporto 'Il Ritorno dei Militanti'. L'occasione e' d'altra parte ghiotta per ogni tipo di azione di matrice 'antagonista' piu' o meno violenta. Il 29 aprile sono infatti attese per le strade di Londra centinaia di migliaia di persone. Oltre all'ipotesi terrorismo Scotland Yard teme allora l'ingresso sulla scena di gruppi anarchici o radicali – giusto oggi le autorita' hanno respinto una richiesta di autorizzazione a manifestare avanzata dal Muslims Against Crusades (musulmani contro le crociate), intenzionato a protestare sul piazzale antistante all'abbazia di Westminster. Non ultimo c'e' il problema degli squilibrati e dei 'fan estremi' – spesso ossessionati con la figura di Lady D. I dossier con nome e fotografie di 'stalker' reali conosciuti verranno distribuiti agli agenti di pattuglia che, in caso di avvistamento, circonderanno i soggetti e impediranno loro di avvicinarsi al corteo. ''La maggior parte di loro – ha rivelato una fonte alla stampa – sono innocui. Detto questo, alcuni individui possono essere causa di preoccupazione''. Per non lasciare nulla al caso Scotland Yard si e' poi preoccupata di acquisire informazioni su possibili 'stalker' stranieri attraverso i canali esteri. Il giorno del matrimonio, ha rivelato oggi la polizia, per le strade della capitale verranno dislocati 5.000 agenti piu' una serie di franchi tiratori appostati in luoghi strategici. Alla cerimonia, oltre a sua Maesta' Elisabetta II, parteciperanno infatti un cinquantina fra capi di Stato e di governo. Will e Kate, come da protocollo, raggiungeranno la cattedrale su macchine separate per poi fare ritorno a Buckingham Palace su una carrozza scoperta.
