MILANO – ''E' una grande storica figura, che con le sue encicliche e con il suo popolo polacco ha contribuito a dare una spallata forte al comunismo e al muro di Berlino''. Cosi' il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha ricordato il Papa Karol Wojtyla all'indomani della cerimonia di beatificazione a cui ha partecipato a Roma. ''Ero alla beatificazione assieme al presidente della Repubblica – ha detto Berlusconi nell'unica digressione dal calcio in una lunga intervista concessa a Milan Channel -, la cerimonia e' stata molto commovente. Tutti eravamo rapiti dall'atmosfera straordinaria. Ieri a Roma c'e' stata un'invasione di persone che hanno sostato fino a tarda notte per un passaggio vicino alla sua bara''. Dopo la beatificazione, Berlusconi e' volato a Milano per assistere alla partita Milan-Bologna, e nell'intervallo il pubblico ha applaudito le immagini di Wojtyla sul megaschermo dello stadio. ''Come si fa a non applaudire un personaggio cosi' straordinario come Papa Giovanni Paolo II – ha osservato -, e' il pontefice che nel dopoguerra ha attirato su di se' l'affetto di tutti i cattolici del mondo''. ''Con Papa Giovanni Paolo II ho avuto tante occasioni di incontro, fra cui una con la mia mammina, che riusci' a raccontare al Papa tutta la storia della nostra famiglia – ha ricordato il premier -. Da li' in poi ogni volta che incontravo il Papa alla fine mi chiedeva di mia madre e mandava i suoi saluti''.