ROMA – ''Siamo rimasti delusi e un po' addolorati''. Cosi' la signora Ada, romana, commenta la chiusura dei varchi a Piazza S.Pietro per l'accesso alla basilica. La signora fa parte di un piccolo gruppo di fedeli che non e' riuscito ad entrare, per motivi di orario, nella basilica, per dare un saluto alla bara di Karol Wojtyla, da ieri beato. ''Ci voleva un po' piu' di elasticita' mentale – rincara la dose Lella, di Bracciano – non e' giusto mandare via le persone. Giovanni Paolo II diceva che bisognava spalancare le porte, anche in questo caso bisognava riaprire i varchi e farci passare comunque''. Tra gli esclusi, tutte persone arrivate poco prima della chiusura dei varchi, ci sono anche molti stranieri: ''Tutti quelli che stanno urlando 'scandalo' – osserva una ragazza romana, Michela – vengono da Santo Domingo e dall'Honduras, non e' giusto non farli entrare''. Nonostante il varco sia chiuso ufficialmente da oltre un'ora, il gruppetto continua a sperare che possa essere riaperto. Si e' arresa, invece, una comitiva polacca, composta da ragazzi di Varsavia: ''Siamo stati contenti comunque di essere venuti a Roma per questo evento, siamo sereni e non possiamo arrabbiarci per questo''.