ROMA – ''Per lui abbiamo fatto 12 ore di volo e ne faremo altrettante per tornare a casa, ma l'emozione di questa giornata e' stata unica. Wojtyla era un santo e oggi e' stato tra noi''. A parlare sono Marisa e Teresa, due donne messicane di 45 e 43 anni, arrivate ieri a Roma per la beatificazione di papa Wojtyla. Le pellegrine, sono ancora in piazza S.Pietro insieme a migliaia di persone che lentamente stanno defluendo verso la metro e le fermate degli autobus. ''Partecipare oggi alla beatificazione di papa Giovanni Paolo II per me e' stata un'esperienza straordinaria – dice Eduardo, venezuelano di 34 anni, arrivato nella Capitale con la sua fidanzata -, e' stato il papa con cui sono cresciuto, l'unico che ho conosciuto anche personalmente quando venne in Venezuela. Non ho mai visto una piazza piena come S.Pietro oggi – prosegue – mi si e' riempito il cuore ed ora tornare a casa sara' difficile''. A piazza Risorgimento, dove su un proiettore continuano a scorrere le immagini di papa Wojtyla, sono sedute centinaia di persone, soprattutto anziani, che hanno partecipato alla cerimonia. Velia, 96 anni, e Antonia, 86, sono ancora commosse per la giornata intensa: ''C'era tanta gente, ma abbiamo voluto partecipare di persona anche se e' stato difficile, perche' siamo in carrozzella. Abbiamo incontrato gente da tutte le parti del mondo ed e' stato come incontrare di nuovo il nostro amato pontefice''.
