CRACOVIA 1 MAG Il beato Giovanni Paolo II non ha dovuto – CRACOVIA, 1 MAG – Il beato Giovanni Paolo II non ha dovuto aspettare a lungo per diventare in Polonia il patrono di nuove chiese. A tempo di record, a poche ore dalla sua beatificazione, gli sono gia' stati dedicate due parrocchie e tre altari, mentre in tutto il Paese si e' aperta una gara per dare il nome di Giovanni Paolo II, il prima possibile, ad una lunga lista di luoghi sacri. La prima parrocchia del beato Wojtyla non poteva che essere nel territorio della diocesi di Cracovia, sugli amati monti Tatra. Oggi alle 15.00, in una chiesetta della localita' di Nowy Targ , e' stato letto il decreto con il quale il cardinale Stanislaw Dziwisz gli concedeva il nome del neo-beato. La seconda e' a Bydgoszcz, per gli studenti universitari. Quanto agli altari, il primo si trova nella chiesa di S.Alberto e S.Andrea a Varsavia, dove sorge un noto centro pastorale per gli attori e artisti. E' stato dedicato a Wojtyla alle 13.00, quando era appena terminata la cerimonia in piazza San Pietro. Il secondo, ore 17.00 di oggi, e' di nuovo sulla catena dei Tatra, a Zakopane, una localita sciistica che Wojtyla frequentava molto da giovane. Qui sara' conservata come reliquia un capello di Giovanni Paolo II. Ancora un altro altare e' sorto nella chiesa di Slupia, nella diocesi di Plock. Per oggi doveva essere anche pronta la chiesa all'interno del Centro di Giovanni Paolo II (nei pressi del Santuario della Divina Misericordia a Cracovia) dove, nella parte sotterranea, vi sara' un cappella con il reliquiario dell'ampolla di sangue di Wojtyla. Anche se la costruzione non e' ancora ultimata, la consacrazione di questa cappella e' gia' annunciata per il'11 giugno prossimo. Un' altra chiesa del Papa polacco sara' consacrata il 14 maggio prossimo a Swiatowo, nel nord del paese, vicino alla costa baltica. Il 29 giugno lo sara' un' altra ancora, nella diocesi di Bielsko in sud della Polonia. Diverse diocesi sono in corsa per costruire chiese da dedicare al nome di Wojtyla. Ad esempio Lublino, che pensa di intitolare a Giovanni Paolo II un complesso pastorale. Poznam progetta almeno tre chiese ed altre sono in costruzione nelle diocesi di Torun, di Radzymin, di Slopnice, vicino a Tarnow, di Olsztyn e di Danzica. Quest'ultima dovrebbe sorgere entro 5 anni e, come le altre, sara' un voto per ringraziare Dio per il ''Pastore della chiesa universale venuto dalla Polonia''.
