ROMA – Sciopero della parola contro Mugabe, come confermato dallo Stato Vaticano, il presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe, parteciperà domenica Primo maggio alla cerimonia di beatificazione di Papa Giovanni Paolo II. ”E’ vergognoso – dichiara Vito Kahlun, responsabile delle politiche giovanili del partito repubblicano – che chi come Mugabe ha perseguito e torturato avversari politici e minoranze, e dichiarato che ‘In Europa c’è feccia omosessuale’, venga accolto dalla Chiesa con tutti gli onori. La Real Politik di uno Stato che si fonda sulla visione morale prima che su quella politica non può ospitare – aggiunge – simili ‘peccatori’ dando ai giovani un pessimo esempio. Per questo da stasera alle 20 fino a domani alle 21 – annuncia il giovane esponente del Pri – osserverò, durante il sabato ebraico, uno sciopero della parola”. ”Wojtyla è stato un grande uomo e un grande Papa” conclude Kahlun, ”e dispiace che personaggi del genere rendano meno gioiosa questa giornata di festa”.
