BERGAMO – La data dei funerali di Yara Gamibrasio, la tredicenne di Brembate Sopra (Bergamo) rapita il 26 novembre, uccisa e abbandonata in un campo di Chignolo d'Isola (Bergamo), potrebbe ulteriormente slittare. A due mesi dal ritrovamento del cadavere, infatti, come riporta oggi l'Eco di Bergamo, l'equipe medico-legale diretta dalla dottoressa Cristina Cattaneo ha chiesto una proroga ai 90 giorni concessi dal pubblico ministero Letizia Ruggeri, che indaga sull' omicidio. E' probabile che il magistrato conceda ai medici almeno altre quattro settimane per terminare le analisi, durante le quali il corpo della ragazzina restera' al centro di medicina legale di Milano per eventuali ulteriori accertamenti. Sul fronte delle indagini, nelle ultime ore si è appreso del ritrovamento sul retro dei pantaloni di Yara di un filo di juta, compatibile con i sacchi utilizzati in edilizia e in altri luoghi di lavoro. E' questo un indizio che farebbe pensare che la tredicenne sia stata portata in un altro luogo, prima di essere abbandonata a Chignolo. Gli accertamenti successivi al ritrovamento di questo reperto, sia nel cantiere di Mapello (Bergamo), che nel campo dove Yara e' stata abbandonata, non avrebbero dato però dato alcun esito. .
