ROMA – ''Non ci sono state debacle leghiste. E anche se ci fossero state, sarebbero state comprensibili. Governiamo un terzo dei Comuni, il Veneto e la Lombardia. Siamo un partitone. E il governo non paga. E comunque non si possono confrontare queste amministrative e provinciali con le regionali di un anno fa, sono diversi anche i meccanismi di voto''. Lo afferma il governatore del Veneto Luca Zaia, analizzando, in una intervista al Gazzettino, l'esito delle amministrative. ''Queste elezioni – aggiunge – non erano un test politico per verificare la tenuta della Lega, il vero test c'e' stato l'anno scorso''. E in ogni caso ''la Lega ha la possibilita' di consolidarsi. E' un albero grande che deve mettere radici profonde. E lo fa con la buona amministrazione''. Peraltro, ''quando governi, perdi voti'', anche perche' ''quando governi hai il 'codice della strada' da rispettare''. L'alleanza con il Pdl, conclude, ''e', e rimane, solida e strategica. E ai miei ricordo che bisogna si' vincere, ma non stravincere: e' nostro interesse avere un alleato forte e non debole''.
