Le autorità britanniche ritengono che i paesi in via di sviluppo entro il 2020 avranno bisogno di almeno 100 miliardi di euro all’anno per ridurre le emissioni dannose.
Darling avanzerà la sua proposta nella prossima riunione dei ministri degli esteri della Ue. Secondo il cancelliere dello scacchiere, al programma dovrebbero contribuire anche gli Stati Uniti, in una misura pari a quella della Ue, e le economie emergenti come la Cina.