Terremoto 11 maggio: il sisma arriva in Spagna, otto morti nella Murcia

ROMA – Alla fine un terremoto c’è stato, non a Roma ma in Spagna. Una scossa sismica di 5.2 gradi della scala Richter è stata registrata alle 18,47 di mercoledì nel nella Murcia. L’epicentro è stato posizionato nella cittadina di Lorca, vicino al confine con l’Andalusia. Vi sarebbero, ma il bilancio è purtroppo provvisorio,  8 vittime. Nella serata di mercoledì si è parlato di 10 morti, poi, però, il Governo di Murcia ha parzialmente ridimensionato il bilancio. A Lorca sono crollati alcuni edifici ed è stata danneggiata la facciata dell’antica chiesa di San Francisco. La scossa principale era stata preceduta da un altro sisma alle 17,05 di 4.4 gradi.

I morti sono, riferisce l’agenzia Efe, abitanti del quartiere di Las Vinas, il più colpito. La seconda scossa, la più violenta, è stata sentita anche a Cartagena e in diverse località della vicina Andalusia, come Granada, Malaga, Siviglia. Il premier spagnolo Josè Luis Zapatero ha ordinato l’immediato intervento in aiuto della popolazione di Lorca della Unità Militare di Emergenza (Ume). La tv pubblica Tve riferisce che fra gli abitanti si è diffuso il timore di una nuova imminente scossa.

El Mundo riporta il danneggiamento del campanile della chiesa di San Diego e La Torre del Castillo, per Europa Press sarebbe lesionato anche il tetto del manicomio. Le linee di comunicazione con Lorca sono saltate, la gente si è riversata nelle strade e le autorità stanno valutando lo sgombero dell’ospedale, che avrebbe subìto danni strutturali. Il sisma è stato avvertito a Murcia, Cartagena, Aguilas, Almeria e Albacete e anche a Madrid, dove non ha causato alcun danno.

Il sud-est della Spagna e in particolare la zona di Murcia è una zona sismica in cui si verificano abitualmente scosse di terremoto, ma non dell’ampiezza di quelle avvenute mercoledì pomeriggio. Lo riporta l’agenzia spagnola Europa Press, citando fonti dell’Istituto geografico nazionale di Madrid. La Farnesina sta verificando, con l’ambasciata italiana e l’Unità di crisi, l’eventuale coinvolgimento di italiani.

La scossa di 5.2 gradi che ha la Murcia potrebbe essere “premonitrice”, hanno indicato fonti dell’Istituto Geografico Nazionale (Ign) spagnolo all’agenzia Efe. Fra gli abitanti della cittadina di Lorca, la più colpita dal terremoto, dove per ora sono confermati quattro morti, e dove diversi edifici sono stati seriamente danneggiati, c’è il timore che nuove scosse possano verificarsi nella notte. Molta gente è rimasta all’esterno, concentrandosi in particolare nei cortili delle scuole o nelle piazze, e si prepara a passare la notte fuori casa. Le fonti dell’Ign hanno però precisato a Efe che ”in sismologia non si può mai sapere”. Il sito dell’Ign, assalito dagli internauti in cerca di informazioni, è collassato. Le fonti della Rete Sismica dell’Istituto hanno anche indicato che il terremoto registrato in Murcia è il più forte registrato nella Spagna del sud-est da ”almeno 500 anni”.

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Alessandro Avico