
GENOVA – La vespa carnivora velutina arrivata dalla Cina รจ un killer naturale delle api da miele europee. Dopo aver “invaso” la Francia nel 2005, la vespa carnivora ora minaccia gli apicoltori di Loano in Liguria. La vespa, detta anche calabrone asiatico, mangia le api nostrane insediandosi negli alveari. Il periodo piรน a rischio per le api รจ tra giugno e settembre, quando le vespe carnivore si appostano al di fuori degli alveari attendendo le proprie prede.
Non รจ la prima volta che l’arrivo di una specie alloctona, cioรจ tipica di una differente localitร geografica, scombina gli equilibri dell’ecosistema locale. La vespa velutina nigrithoraxis, questo il nome scientifico, รจ caratterizzata da un corpo scuro con strisce gialle sull’addome e viene dalla provincia cinese dello Yunnan.
La vespa carnivora attacca le api da miele europee, insetti che sono responsabili dell’impollinazione dell’84% delle specie di piante e dunque del 76% della produzione alimentare in Europa.
Piero Genovesi dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale, spiegava lo scorso febbraio a Repubblica:
“La vespa velutina nigrithoraxis รจ stata ufficialmente definita come residente in Francia nel 2005. Poi รจ arrivata in Spagna ed รจ pronta a varcare anche il confine con l’Italia”.
Genovesi spiegava giร da tempo i pericoli legati all’invasione di questi insetti che si avvicinavano sempre piรน all’Italia:
“I vari Paesi Ue saranno chiamati a creare un meccanismo di coordinamento, che farร riferimento a servizi giร esistenti, come servizi fitosanitari e servizi regionali, come le Arpa. Purtroppo perรฒ ad oggi non c’รจ ancora un quadro chiaro di ruoli e di competenze”.
Da tempo insomma si era a conoscenza del rischio, ma ora che le vespe carnivore sono arrivate a Loano, in provincia di Savona. Il primo avvistamento di maschio di vespa velutina fu avvistato nella cittร lo scorso novembre. Stefano Demichelis, Aulo Manino e Marco Porporato, ricercatori del dipartimento Disafa dell’Universitร di Torino, hanno spiegato al Secolo XIX i rischi di questa “colonizzazione”:
“Questa vespa puรฒ diventare una minaccia per lโapicoltura. La sua presenza va attentamente monitorata, anche a livello aziendale, e prontamente combattuta per evitare pesanti ricadute. Invitiamo gli allevatori che osservino uno spopolamento negli alveari a valutare la possibilitร che sia causato dagli attacchi di questa vespa, perchรฉ รจ possibile che il nido sia presente entro un raggio di 300-500 metri, spesso nascosto nel fogliame. Per qualsiasi segnalazione o richiesta di chiarimento chiamateci allo 011.6708584”.
