ROMA, 30 MAG – L'economia di internet in Italia ha raggiunto, nel 2010, un valore di circa 31,6 miliardi di euro, pari al 2,0% del PIL, valore che nel 2009 era pari a 28,8 miliardi di euro, ovvero 1,9% del PIL. Questo dato sara' piu' che raddoppiato entro il 2015. Nel resto d'Europa la situazione e' ancora piu' marcata. In Gran Bretagna ad esempio l'economia di internet vale 7,2% del PIL, mentre in Francia raggiungera' nel 2015 il 5,5%. Di tutto questo si parlera' domani al convegno sul massmediologo Marshall McLuhan, di cui ricorre il centenario dalla nascita, che negli anni '60 aveva gia' previsto la rivoluzione digitale dei nostri tempi. Il convegno sara' aperto da Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. ''Le potenzialita' della rete sono infinite – dichiara Derrick de Kerckhove, sociologo canadese, professore all'Universita' di Toronto e di Napoli, direttore scientifico di Media Duemila, rivista di cultura digitale – e la trasparenza, con la massima circolazione possibile delle informazioni, deve esserne una caratteristica essenziale. Dopo l'era del petrolio il futuro dell'economia si basera' sulla velocita' di internet – continua de Kerckhove – ed e' per questo che i governi si mobilitano (la Francia ha organizzato un vertice dedicato a Internet per il G8 del 26-27 maggio 2011), per trovare un accordo globale. E' necessario – sottolinea il sociologo – che una volta decise le regole fondamentali, una sorta di carta di navigazione e di accesso alla rete, si organizzi un consorzio internazionale che nei fatti gia' esiste, ma che deve avere pero' un riconoscimento formale affinche' il mondo interconnesso diventi un capitolo fondamentale della politica dei governi locali''. Saranno organizzati Atelier di intelligenza connettiva che stimoleranno la partecipazione attiva di chiunque voglia iscriversi per l'elaborazione di nuove proposte su temi focali di attualita' e avranno lo scopo di avviare ricerche, sostenute da borse di studio, in collaborazione con la Sapienza, l'Osservatorio TuttiMedia e Media Duemila , oltre a creare seminari itineranti su McLuhan in altre Universita' Italiane. Maria Pia Rossignaud, anima dell'evento, direttore di Media Duemila e vice presidente dell'Osservatorio TuttiMedia spiega nel dettaglio gli Atelier di Intelligenza connettiva: ''Con gli atelier creiamo menti aumentate non tecnologiche, provochiamo la connessione fra esperti, studenti, ricercatori, gente comune affinche' condividano un problema e ne immaginino le soluzioni''. Il convegno sara' trasmesso in streaming sul sito di ComunicLab (www.comuniclab.it), sul sito di Media Duemila (www.mediaduemila.it) e su Radio Sapienza (http://www.radiosapienza.net/). Al convegno intervengono tra gli altri: Derrick de Kerckhove; James Fox, ambasciatore del Canada a Roma; il senatore Vincenzo Vita; Arrigo Levi, consigliere Presidenza della Repubblica; Luigi Frati, Rettore ''Sapienza'' Universita' di Roma; Mario Morcellini, direttore del Dipartimento di comunicazione e ricerca sociale ''Sapienza''; Francesco Passerini Glazel, presidente dell'Osservatorio TuttiMedia; Norman Doidge, ricercatore in psichiatria e psicanalisi per il Columbia University; Philippe Cahen, autore del libro ''Segnali deboli''; Giulio Anselmi, presidente Ansa; Paolo Liguori, direttore TgCom; Abdullah Alrefaee, professore di New Media (Al-Imam Mohammed Bin Saud Islamic University, Saudi Arabia). Tecnologia e cittadini Gianpaolo Balboni (Telecom Italia); Mario Frullone (FUB). Modera Gianpiero Gamaleri autore della prima monografia dedicata a McLuhan.