ROMA, 8 LUG – Ecco svelato come fa l'alcol a creare tanti danni all'organismo e a pregiudicare in modo irreversibile la salute dei bambini quando la donna beve in gravidanza: l'alcol avvelena le cellule perche' danneggia rovinosamente il Dna del bevitore e dei feti. La scoperta, resa nota sulla rivista Nature, offre anche una spiegazione al legame tra alcol e tumori epatici: i danni al Dna alcol-indotti sono infatti l'apripista del cancro.
Si sospettava da tempo che l'alcol danneggiasse il nostro codice genetico e quello del feto procurandogli danni irreversibili, spiega Ketan Patel del Medical Research Council's Laboratory of Molecular Biology di Cambridge, ma adesso per la prima volta se ne ha una evidenza diretta, grazie a uno studio su topoline gravide.
Gli esperti hanno notato che una sostanza prodotta dalla digestione dell'alcol, l'acetaldeide, infierisce in modo specifico sul Dna del feto danneggiandolo. Questi danni genetici spiegano la sindrome feto-alcolica con cui nascono i bebe' di mamme che hanno bevuto molto, specie nei primi mesi di gravidanza.
Il problema peggiora, spiega Patel, quando viene messo Ko il sistema naturale del corpo per 'depurarsi' dall'acetaldeide e prevenire i danni da eccessi alcolici. Lo studio mostra ancora una volta la pericolosita' della pratica sempre piu' invalsa tra i giovani di ''abbuffarsi'' di alcol tutto in una sera, il binge drinking. A rischio e' il loro Dna perche' per smaltire l'eccesso di acetaldeide che 'naviga' nell'organismo dopo una forte sbronza potrebbero non essere sufficienti i meccanismi naturali di detossificazione del corpo.
