SAVELLETRI (BRINDISI), 16 SET – E' un consumatore globale sempre più alla ricerca di 'monoporzioni', cibo pratico da portarsi in giro nella frenetica attività quotidiana e attento al portafoglio, visti i tempi di crisi, quello a cui si rivolge l'industria alimentare italiana.
Lo ha spiegato all'ANSA il presidente dei Giovani imprenditori di Federalimentare, Annalisa Sassi, a margine dell'assemblea degli associati organizzata a Savelletri (Brindisi). ''Per questo – osserva Sassi – stiamo sviluppando proposte orientate alle nuove esigenze e alla soddisfazione di un consumatore sempre piu' consapevole e dal tempo contato''.
''Noi giovani imprenditori sfruttiamo anche molto la rete internet – aggiunge Sassi – per dare informazioni sui nuovi prodotti e offrire anche quelle informazioni nutrizionali che sono molto richieste dai consumatori. Si registra infatti una crescente attenzione verso gli aspetti salutistici, la sicurezza alimentare e anche l' ecologia e la sostenibilità''.
''Proporre i nostri cibi con un packaging pratico e facilmente asportabile è doveroso – prosegue Sassi – in uno scenario in cui il tempo trascorso lontano da casa è sempre più preponderante e 'take away', 'quick break' (macchinette dispensatrici di snack) una realtà sempre più presente nella vita quotidiana''.
Per le imprese italiane dell'alimentare è inoltre imperativo, secondo Sassi, crescere ancora nell'export aumentando le dimensioni aziendali e cercando l'aggregazione anche nella logistica integrata.
''Soprattutto è prioritario – conclude Sassi – aggredire i nuovi mercati emergenti. L'85% dei nuovi consumatori sono in Brasile, India e Cina. Dobbiamo 'conquistarli' prima degli altri, diffondendo subito su quei mercati il gusto e l'unicità del Made in Italy alimentare''.