ROMA, 14 OTT – L'istinto di proteggere il proprio bebe' rende le mamme piu' aggressive quando allattano, e anche piu' coraggiose in caso sentano la necessita' di ingaggiare una reazione verso una potenziale minaccia.
Si tratta di un atteggiamento difensivo avito per proteggere il proprio piccolo come succede in molti animali, ma che finora non era mai stato documentato negli esseri umani.
A farlo e' stata Jennifer Hahn-Holbrook della University of California a Los Angeles. Le donne, spiega la psicologa, sono anche piu' coraggiose mentre allattano.
Infatti durante l'allattamento si registra un calo di pressione sanguigna che si deve interpretare come riduzione dello stress e della paura.
La ricerca e' stata pubblicata sulla rivista Psychological Science.
La psicologa ha misurato l'aggressivita' di tre gruppi di donne: mamme che allattano al seno, mamme che usano il latte artificiale, donne che non allattano. Le prime risultano piu' tendenti all'aggressivita' durante l'allattamento e parimenti la loro pressione sanguigna decresce (segno di minore stress) durante la poppata.
''Questo studio fornisce la prima prova comportamentale che le donne che allattano tendono a una maggiore aggressivita'. – spiega – Le madri che nutrono il proprio piccolo esclusivamente al seno sono quasi il doppio piu' aggressive di quelle che usano il latte artificiale e delle donne che non allattano''.
Durante l'allattamento, inoltre, la pressione del sangue della mamma si riduce quando lei assume un atteggiamento aggressivo. Cio' suggerisce che negli esseri umani, cosi' come gia' visto in altri mammiferi, la mamma che allatta tende ad essere piu' aggressiva e non ha paura di esserlo.
Insomma, l'istinto di protezione nei confronti del bebe' la rende piu' tranquilla in una situazione di potenziale minaccia in cui deve 'tirare fuori le unghie'.
