ROMA, 6 GIU – Districarsi tra i 392 allergeni conosciuti, che hanno 'colonizzato' il 98% dei prodotti alimentari, e' sempre piu' difficile, ma presto potrebbe arrivare una applicazione per telefonino tutta italiana in grado di aiutare i 3 milioni di italiani che soffrono di questa patologia. A realizzarla la Onlus Ifarai, in collaborazione con Allergy Data Laboratories, che ha presentato il progetto AllergomeConsumer oggi a Roma.
L'applicazione prevede che sui prodotti venga messo un particolare codice, una cosi' detta 'data matrix' che puo' essere letta da qualunque smartphone. Il paziente, che si collega con il suo codice identificativo, 'fa leggere' l'etichetta, e viene collegato in tempo reale a un database che contiene tutti gli ingredienti del prodotto e fa apparire in tempo reale un messaggio che avverte della presenza di allergeni conosciuti: "Il sistema e' pronto, e abbiamo introdotto nel database 15mila prodotti, circa il 10% del totale, scoprendo che il 98% contiene almeno un allergene – afferma Adriano Mari del centro di Allergologia Molecolare dell'Idi-Ircss di Roma – ora pero' c'e' bisogno della collaborazione delle aziende, che devono convincersi a inserire l'etichetta 'intelligente' e a fornire l'elenco dei prodotti. I costi sarebbero contenuti perche' la piattaforma e' completamente open source, e la trasparenza andrebbe a vantaggio delle stesse aziende. Il sistema sarebbe efficace se coprisse l'80% dei prodotti".
