Tra poco, a Torino, si presenta l’Annuario Scienza e Società 2011, curato da Massimiano Bucchi e Giuseppe Pellegrini. L’Italia ha bisogno di sapere che cosa sa della scienza, come si informa in materia, quali opportunità ci vede. Il quadro è nettamente diviso: per opinioni, culture, età, alfabetizzazione, atteggiamenti politici e valoriali. Ci sarebbe bisogno di pragmatismo e visione. Il corpaccione italiano sembra troppo poco laico. Ma non lo stiamo perdendo: reagisce, soprattutto perché una metà degli italiani sembra attratta dalle possibilità di informarsi di più e meglio su internet. I mezzi che guadagnano di più in credibilità? I siti dei centri di ricerca…
