BERLINO, 8 FEB – Anonymous, il movimento internazionale di hacker-attivisti, sarebbe riuscito a 'bucare' le barriere che proteggono il server del parlamento tedesco e a scaricare e rendere pubblici importanti documenti ''segreti''. Niente affatto, ribattono i responsabili della sicurezza del Bundestag tramite un portavoce: quelle carte erano pubbliche e consultabili da chiunque con un clic.
In Germania ha fatto scalpore, oggi, l'iniziativa di Anonymous e la polemica sulla sicurezza dei dati dei cittadini che ne e' seguita: ''Se il parlamento tedesco protegge in questo modo i propri dati, cosa succede a quelli dei cittadini?'', si chiedeva retoricamente la comunita' di hacker online. Anonymous e' convita di essere riuscita a scaricare documenti segreti della Commissione parlamentare che ha indagato sulla strage di 102 civili a Kunduz, in Afghanistan, dove nel 2009 l'esercito tedesco si rese responsabile del bombardamento di due autocisterne cariche di benzina rubate dai talebani. Il caso, di cui ha discusso oggi brevemente la Commissione difesa, rimane controverso: secondo alcuni politici con la chiusura della Commissione su Kunduz su quei documenti sarebbero stati tolto il segreto. Altri invece riconoscono che alcuni file dovevano rimanere riservati.
E' probabile, scrive la stampa, che gli attivisti di Anonymous abbiano scaricato file 'segreti' durante un hackeraggio senza sapere che erano effettivamente gia' stati resi pubblici.
