L’iPad è una rivoluzione? Se la nuova creatura di Apple è attaccata da un blogger Usa, Ryan Tate, (un giornalista di Gwaker) il patron Steve Jobs la difende. E non pago, si schiera contro il porno per la libertà in uno scambio di e-mail davvero infuocato con il suo accusatore.
Il primo ha scritto: «Se Dylan avesse 20 anni oggi definirebbe l’Ipad una rivoluzione… rivoluzione vuol dire liberta?». Jobs ha risposto: «Esatto, libertà da programmi che rubano i tuoi dati privati, libertà da programmi che uccidono le tue batterie, libertà dalla pornografia. Esatto, libertà».
«”The times are changing”, i tempi stanno cambiando e certi tradizionali utilizzatori di pc vedono il loro mondo scivolare via».