Arriva la benzina a 22 centesimi per litro?
Un carburante che costa solo 22 centesimi al litro !!!
La recente rivolta in Tunisia ha dato il La ad una vera e propria reazione a catena che sta coinvolgendo molti degli Stati dell’Africa e del Medio Oriente, ognuno dei quali si sta mobilitando per chiedere e ottenere più democrazia e riforme in senso liberale. Se dal punto di vista politico tutto questo potrebbe essere un bene, così da insediare delle vere democrazie in quelle aree, da quello economico questa instabilità non porta ovviamente nulla di buono. Il prezzo del petrolio infatti è molto sensibile anche ad avvenimenti come questi e negli ultimi giorni il “Brent” è di nuovo schizzato verso la quota di 100 Dollari al barile, riportandolo alle quotazioni dell’ultima crisi petrolifera dell’ottobre del 2008.
Le Auto che consumano meno
Come sempre succede in momenti come questo, si torna a parlare di energie alternative che possano liberarci da questa vera e propria schiavitù e sembra che dalla Gran Bretagna possa arrivare una soluzione molto interessante e promettente. Alcuni scienziati hanno infatti recentemente annunciato di aver messo a punto un rivoluzionario “gas artificiale” che non emette anidride carbonica e che, oltre agli ovvi benefici ambientali per il nostro pianeta, avrebbe notevoli vantaggi anche per nostre le tasche, in quanto la sua produzione verrebbe a costare poco più di 22 centesimi al litro.
Benzina: ecco come pagarla meno
Fantascienza? Mica tanto! C’è una Società apprezzabile dietro tutto questo, la Cella Energy, che ha sviluppato unatecnologia che permette di utilizzare il tanto “famigerato” idrogeno per alimentare le nostre auto. Nel prossimo futuro saremo quindi costretti a buttare le nostre vetture? Nemmeno per idea ed è proprio questa la novità! Questo carburante speciale potrebbe infatti essere utilizzato senza alcuna modifica meccanica anche da motori originariamente progettati per l’uso di benzina o gasolio.
Quotazioni del greggio
Quindi niente più acquisto di un’auto nuova (come accade con l’elettrico), né modifiche particolari (come ad esempio con il GPL). Tutti potremmo immediatamente beneficiare del risparmio! Inoltre, se il costo di questa nuova benzina “alla fonte” fosse confermato a 22 centesimi al litro, ognuno di noi, con l’applicazione delle varie tasse che i Governi applicano sul carburante, non dovrebbe ritrovarsi a pagare “alla pompa” più di una settantina di centesimi al litro!
Carburanti: previsti lievi rialzi
Allora il problema dov’è? Come al solito è una questione di tempi: le previsioni più ottimistiche indicano che bisognerebbe attendere almeno 3-5 anni per poter avere questa opzione nelle stazioni di servizio delle nostre città. Ad ogni modo, almeno stando a quello che dice Stephen Voller, titolare di Cella Energy, l’idrogeno potrebbe essere il combustibile perfetto per il futuro: produce tre volte più energia rispetto al petrolio e ha un unico sottoprodotto della combustione: l’acqua. Ovviamente ci sono problemi legati alla sicurezza: l’idrogeno è altamente instabile e quindi il suo consumo nel campo dei trasporti potrebbe presentare numerosi problemi in tema di sicurezza.
Un’altra critica che viene posta è poi quella che l’idrogeno sia in questo momento storico a buon mercato, ma che non è detto lo resti anche in futuro, tenendo conto delle tasse e delle inevitabili speculazione che seguirebbero ad uno sfruttamento più intensivo. Ad ogni modo il tempo stringe, il petrolio è in rapido esaurimento e se non vogliamo rimanere tutti “a piedi” è bene che questi studi siano incentivati e finanziati. Dal canto nostro, possiamo solo cercare di fare un uso più intelligente dei mezzi di locomozione, evitando gli sprechi inutili e razionalizzandone al massimo l’uso, per quanto possibile.
Da Yahoo Notizie
Finalmente una buona notizia !
Buona notte Fischia