Sono circa 300 mila gli italiani affetti da artrite reumatoide. Circa uno ogni 200 abitanti. La gran parte di essi ha un’eta’ compresa tra i 30 e i 50 anni e in oltre il 75% dei casi si tratta di donne. In occasione della Giornata mondiale delle malattie reumatiche promossa dall’Oms, il 12 ottobre prossimo, ”Donneinrete” promuove tre giorni di informazione e prevenzione su questa patologia, che grazie alla diagnosi tempestiva e a cure appropriate si puo’ battere sul tempo.
L’autobus ”Donneinrete” attraversera’ l’Italia con a bordo medici specialisti che opereranno una prima diagnosi e consiglieranno le donne su quale percorso seguire, indirizzandole, se necessario, a centri specializzati. Gli appuntamenti sono l’8 ottobre a Napoli, il 10 a Roma e il 12 a Milano. Secondo le ultime stime il costo complessivo dell’artrite reumatoide nel 2009 e’ stato pari a 3,2 miliardi di euro, di cui il 30% riguardante la spesa per l’assistenza sanitaria e il restante 70% connesso ai costi derivanti dall’inabilita’ al lavoro, dal supporto nell’assistenza personale e da altri costi sociali. L’artrite reumatoide e’ una malattia che condiziona anche la quotidianita’ delle persone: 1 malato su 5 e’ costretto a smettere di usare la macchina, 1 su 10 non riesce ad aprire un barattolo, 1 su 20 non riesce a girare una chiave nella serratura. ”Il nostro obiettivo prioritario – dice Rosaria Iardino, presidente di ”Donneinrete” – e’ quello di informare le persone, in particolare le donne, su quelle che sono le caratteristiche di questa malattia per poterla prevenirla. Le donne devono imparare ad ascoltare il proprio corpo, a riconoscere i segnali che ci invia”.
