Assange, compleanno ai domiciliari

LONDRA, 1 LUG – Compleanno ai domiciliari per Julian Assange. Il capo di Wikileaks e' dal 16 dicembre scorso confinato nella lussuosa villa di campagna dell'amico Vaughan Smith, il fondatore del Frontline Club di Londra, che ha accettato di ospitarlo in attesa della decisione sulla sua estradizione in Svezia, dove e' accusato di reati sessuali. L'esame in appello del ricorso contro il provvedimento e' previsto per il 12 luglio.

Nel frattempo, l'ex hacker, che il 3 luglio compira' 40 anni, deve portare un braccialetto elettronico ed e' sottoposto a un coprifuoco che gli consente di uscire dalla residenza soltanto per poche ore al giorno. Secondo i suoi collaboratori, Assange e' anche sorvegliato: alcune telecamere sarebbero state installate fuori dalla villa per riprendere le targhe di chi entra e chi esce dal cancello.

Il coprifuoco non impedira' tuttavia ad Assange di trascorrere la giornata di domani a Londra. Per raccogliere fondi per le sue attivita', Wikileaks ha messo all'asta su eBay un pranzo con il suo capo in uno dei migliori ristoranti della capitale. Al pranzo fara' seguito un dibattito pubblico su Wikileaks tra il suo fondatore ed il filosofo sloveno Sloavoj Zizek. Dopo il dibattito, Assange tornera' subito nella villa di Smith.

Nato il 3 luglio del 1971 a Townsville, in Australia, Assange ha fondato Wikileaks nel 2006. Da allora il sito ha pubblicato documenti su omicidi in Kenya, rifiuti tossici in Costa d'Avorio, i manuali di Scientology e il centro di detenzione di Guantanamo. I veri guai sono arrivati pero' nel 2010, quando il sito ha cominciato a diffondere documenti riservati sul coinvolgimento degli Stati Uniti nelle guerre in Iraq e in Afghanistan. Il 28 novembre del 2010 Wikileaks e i suoi cinque giornali 'alleati' – il Guardian, il New York Times, Le Monde, El Pais e Der Spiegel – hanno iniziato a pubblicare i cablogrammi diplomatici statunitensi.

Accusato di essere la fonte dei documenti e' il soldato americano Bradley Manning, 24 anni, arrestato nel maggio 2010 e detenuto fino all'aprile di quest'anno nel carcere di massima sicurezza di Quantico, in Virginia, dove stava in isolamento. Da allora e' stato trasferito nella prigione di media sicurezza a Fort Leavenworth, nel Kansas, dove puo' interagire con altri detenuti.

A far finire in manette il 7 dicembre il capo di Wikileaks e' stato un mandato d'arresto internazionale emesso dalle autorita' svedesi che da agosto indagavano sui rapporti sessuali che Assange aveva avuto con due donne. Secondo l'accusa l'ex hacker le avrebbe molestate, mentre lui sostiene che le donne avevano dato il loro pieno consenso al rapporto. Il tribunale di Londra ha respinto il ricorso presentato da Assange e dai suoi avvocati contro l'estradizione e ora lui ha deciso di fare appello.

Published by
Alberto Francavilla