ROMA, 1 SET – Si e' conclusa alle ore 19.15 la seconda giornata di asta per l'assegnazione delle frequenze 4G. Nel corso di nove diverse tornate, si legge sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, sono stati effettuati 31 rilanci sia per acquisire blocchi di frequenze in banda 800 sia in quella 2600, portando un incremento totale di oltre 203 milioni di euro rispetto alle offerte iniziali.
L'importo totale di incasso sale, al momento, a 2,506 miliardi euro, superando cosi' l'importo previsto dalla legge di stabilita'. Anche oggi hanno preso parte ai rilanci tutte le societa' partecipanti.
La gara riprendera' domani a partire dalle ore 10.00 presso gli uffici del Dipartimento per le Comunicazioni del ministero dello Sviluppo economico.
Con i rilanci di oggi e' nuovamente cambiata la griglia delle societa' che, se la gara finisse qui, si aggiudicherebbero i lotti piu' importanti, quelli della banda 800.
Stando allo schema pubblicato sul sito del Ministero, infatti, Telecom Italia si aggiudicherebbe due lotti, mentre Vodafone, Wind e H3g (ieri fuori dalla lista) uno a testa. Rimane sempre vacante il sesto pacchetto.