GENOVA – ''Quando i conti sono stretti siamo tentati di chiudere tutte le porte e le finestre ma cosi' si muore. Ma se il Paese, se l'Europa, se l'Occidente in questo oggettivo momento di crisi e di ristrettezze cedesse ad una logica di automantenimento, chiudendo lo sguardo e il cuore su situazioni estremamente più gravi, il problema della crisi e della recessione in cui versa il mondo globale non si risolverebbe mai in altri termini''. Lo ha detto l'arcivescovo di Genova e presidente della Cei cardinale Angelo Bagnasco, durante il suo intervento svolto presso l'ospedale Gaslini in occasione della giornata dedicata alla ricerca.
''La tentazione di non dare niente a nessuno per averne cosi' di piu' per noi – ha detto Bagnasco – evidentemente non solo non e' educativa ma non sarebbe neppure produttiva''.
