Bambini, piramide alimentare e ambientale

ROMA, 4 LUG – Il processo di crescita, dall'infanzia fino all'eta' dell'adolescenza, ha un fabbisogno specifico di energia che e' notevole proprio nel primo anno di vita. Trascorso il quale, il fabbisogno decresce rapidamente: un bambino comincia a spendere energia per il metabolismo (50-60%), l'attivita' fisica (20-40%), la termogenesi (5-8%) e ancora un 2% per l'accrescimento. In un equilibrio da ricercare attraverso una dieta sana, con pasti distribuiti in cinque momenti della giornata, che deve prevedere almeno 1 ora di attivita' fisica.

E' questo uno dei temi del rapporto tra alimentazione e salute nei bambini e negli adolescenti su cui si confronteranno, in un incontro promosso mercoledi' a Roma da Barilla Center for Food & Nutrition (Bcfn) e aperto dal vicepresidente del gruppo Barilla Paolo Barilla col ministro della Salute Ferruccio Fazio, pediatri, i genitori associati al Moige, esperti agroforestali e dei ministeri dell'Ambiente, insieme a quelli dell'Istruzione.

L'incontro vuole in particolare mettere a fuoco i capisaldi di una alimentazione equilibrata per chi cresce. Le evidenze scientifiche del Bcfn che, combinando una piramide ambientale che classifica i cibi rispetto al loro impatto sull'habitat naturale con la piramide nutrizionale dei bambini, ha permesso di costruire una 'Doppia piramide' specificatamente dedicata ai piu' piccoli.

Un modello per baby-consumi alimentari amico dell'ambiente che sara' illustrato dal pediatra Claudio Maffeis dell'universita' degli studi di Verona, insieme all'esperto di ambiente agroforestale Riccardo Valentini dell'Universita' della Tuscia. E che introdurra' ai lavori di una tavola rotonda volta alla definizione di politiche di intervento e degli strumenti educativi per garantire, come auspica il Bcfn, ''un pianeta migliore per i nostri figli''.

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Alberto Francavilla