BARI – “Un fuoco che cova sotto la cenere”, con queste brillanti parole il nostro Massimo Longo ha saputo “raccontare” nel migliore dei modi, l’universo parallelo del tifo biancorosso rappresentato dai cosiddetti “Social Forum“, oggetto dell’intrigante appuntamento andato in scena ieri sera in Fiera nella cornice della Sala Schiaffino-Padiglione 10.
Un “viaggio” all’interno del mondo multimediale inerente alla squadra di calcio del capoluogo pugliese, abilmente e sapientemente guidato dal Caporedattore Sportivo di Go-Bari, capace di sottolineare alla perfezione l’inimmaginabile fermento per il tifo biancorosso, che ha trovato oggi “nuove risorse” e nuove potenzialità . A tal proposito nel corso della serata sono state presentate in rassegna, tutti le maggiori fonti di “aggregazione” dei tifosi on-line, che durante la settimana raccolgono, interrogativi, sfoghi, polemiche gioie e dolori (purtroppo tanti in questa disastrosa stagione, anche dopo il pareggio con il Catania), in maniera del tutto gratuita e con una spontaneità disarmante.
Basti pensare a “Pianeta Biancorosso”, forum nato nel 2008 da un’idea di Michele Triggiani, che negli ultimi tempi è salito agli onori della cronaca per la sua iniziativa “Ora Tocca A noi” (una sottoscrizione per l’acquisto di uno spazio pubblicitario su un quotidiano a diffusione nazionale, per rivolgere agli imprenditori italiani un appello ad acquistare l’AS Bari)., che come spiegato da Giuseppe Catalano, collaboratore di Triggiani “rappresenterà uno stimolo alle forze economiche dell’intero territorio Nazionale”. Lo stesso Catalano con un’indiscrezione ha anche accennato al quotidiano sul quale dovrebbe in futuro comparire l’appello dei tifosi del Bari, che potrebbe essere “Il Sole 24 ore”.
Non solo internet, non solo presente e futuro della Bari, ma anche passato, per capire che il rapporto con i tifosi parte da lontano: ecco allora una serie di video nel corso della serata proposti dallo stesso Longo (anche grazie alla collaborazione con Antonio Margiotta, di “Baritube”), per riportare tutti indietro nel tempo alle radici di un amore verso la propria squadra di calcio e la propria città duraturo e fortissimo, e che ora trova nuovi “sbocchi”, nuovi modi di esprimersi grazie ad internet e grazie a questi “virtuali” luoghi di ritrovo, che continuano a moltiplicarsi. La carrellata di rappresentanti del forum è poi proseguita con Nicola Lucarelli, webmaster di “Orgogliobarese” (che ha spiegato di come all’inizio puntasse ad un forum per pochi amici, rivelando anche le difficoltà gestionali legate a questi progetti), l’inossidabile Mimmo di Adelfia, con il suo “Amo Bari” (lo “statistico” del Bari, ha raccontato di curiose coincidenze legate al destino stagionale dell’undici biancorosso), Nicola Triggiani del “Forum dei tifosi del Bari“, fino a Tuttobari, sito d’informazione sportiva capace di offrire tutte le notizie relative ai Galletti e non solo (con la lodevole iniziativa di una Web Tv dedicata ai tifosi).Una serata dunque dalle mille sfaccettature, che ha anche strappato numerosi sorrisi quando Massimo Longo ha permesso al “team” radiofonico di Basette Goal, di raccontare, il come nascano i loro brani-parodia sui giocatori del Bari, alcuni dei quali quest’anno prestatisi alla prefezione agli adattamenti di Fabio Fanelli e company, su Radio Bari Città Futura.
L’obiettivo della manifestazione nonostante qualche “assenza forse programmata e preventivata” è stato centrato in pieno, rivelandosi come sottolineato da Leonardo Volpicella, Segretario Generale dell’Ente Fiera (presentatosi però come sottolineato da lui stesso nelle vesti di tifoso biancorosso), un’ottima occasione anche per riflettere e capire, su che cosa si possa fare per poter crescere ancora e migliorarsi: lo stesso Volpicella dopo un invito non troppo velato alla Dirigenza attuale, a farsi da parte, ha evidenziato come alle volte tra i tifosi si tenda a competere quasi sul chi “sia più tifoso degli altri, facendo il gioco proprio di coloro i quali temono la forza dei tifosi stessi”.
Bisogna però fare molta attenzione a non sottovalutare anche alcuni aspetti dei forum che posso rivelarsi, quantomeno “pericolosi”: questo infatti è stato “lo sfogo” di alcuni rappresentanti degli Ultras del Bari, che nel finale dell’incontro hanno voluto prendere la parola per rivendicare innanzitutto, una maggiore “militanza sul campo”, rispetto agli utenti internauti, lamentandosi anche dell’ignota identità di questi ultimi che nascondendosi dietro “Nickname” si sentono autorizzati a qualsivoglia forma di “commento” anche altamente offensivo. Un conftonto duro ma sincero che ha permesso a Longo, di poter riuscire alla perfezione nell’intento di “raccontare” a tutto tondo i social forum, strappando anche nel finale ai webmaster una promessa di un maggiore controllo, qualora ce ne fosse bisogno, ma questo si sa è il bello e il peggio della “rete”.FOOTBALL WITHOUT ULTRAS IS NOTHING !
