Batterio killer, Fazio: "Mangio cetrioli crudi e hamburger"

ROMA, 22 GIU – Nessun problema in Italia mangiando cetrioli crudi, soia e hamburger. Parola del ministro alla Salute Ferruccio Fazio che, oggi ospite in studio del programma di Rai Radio2 'Un Giorno da Pecora', ha accettato l'invito dei conduttori a consumare, in diretta video, un pranzo a base dei tre cibi 'incriminati' dopo l'emergenza sanitaria per il batterio E. Coli che ha ha fatto vittime in Germania.

''Noi qui possiamo mangiare tutto – ha detto Fazio – perche' l'emergenza, che comunque non e' una pandemia, si e' verificata in una zona limitata della Germania; ed e' stata una epidemia circoscritta che non viene veicolata dai cibi trasportati o dall'acqua. E' stato un fatto locale, tanto e' vero che in Italia non si è ammalato nessuno''.

Il ministro ha pertanto mangiato cetrioli crudi e quella che lui chiama 'la svizzera'. ''Non lo faccio per esibizionismo, ma perche' richiesto dai conduttori'' ha precisato il ministro, sottolineando che ''del resto gli italiani non si fanno convincere. A rigore, tuttavia, i cetrioli andrebbero proposti sbucciati, per limitare i rischi di veicolare batteri, o sottaceto (come li preferisce il ministro, specie se grandi, ha precisato, nel rimpiangere tuttavia i bei tempi della prova-sushi)''.

Nell'affrontare poi l'assaggio dell'hamburger Fazio si e' mostrato ancora piu' tranquillo perche' il prodotto era cotto per piu' di tre minuti, e oltre i 70 gradi; condizioni di sicurezza per la carne, ha detto. Il ministro ha poi raccontato di essere andato da McDonald's: ''Ci sono stato – ha detto infine il ministro – ma sono più per lo slow food che per il fast food. E poi ora i sono gli slow food italiani, come quelli in Sardegna che cucinano solo i cibi locali''.

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Emiliano Condò