LUSSEMBURGO – Di conferme ufficiali sulle cause del batterio killer al momento non ce ne sono, ma il ministro per la Salute, Ferruccio Fazio, al suo arrivo oggi a Lussemburgo per il Consiglio dei Ministri della Salute dell'Ue, tiene a sottolineare l'importanza di non focalizzare le ricerche solo sui singoli prodotti.
''Insisto sul fatto – ha sottolineato Fazio – che, al di la' di focalizzarsi su quelli che sono i singoli vegetali, poiche' si tratta di situazioni locali, conviene fare un approfondimento e, come chiedono i nostri tavoli tecnici, fare una focalizzazione su quelle che sono le condizioni non solo di produzione ma anche di confezionamento''.
Secondo il ministro ''potrebbe – non dico dovrebbe – anche essere una situazione trasversale, visto che sono stati ormai coinvolti cetrioli, insalate, germogli di soia…''.
Alla domanda dei cronisti se ritiene necessario modificare il sistema europeo di allarme alimentare, in caso di contaminazioni, Fazio ha risposto: ''Nel momento in cui avvengono delle criticita', i sistemi vanno esaminati e poi, se si trovano lacune, vanno messi a regime''.
