ROMA – Il batterio dell'e.coli che ha provocato la morte di circa 40 persone in Germania ''e' diverso da tutti gli altri. Il ceppo O104:H4 e' un germe nuovo che unisce le due peggiori proprieta' che puo' avere un escherichia coli''. Cosi' l'immunologo Giuseppe Remuzzi commenta i risultati dello studio dell'universita' di Munster, che ha analizzato i campioni di batteri isolati dai pazienti colpiti dall'epidemia.
''Nell'uomo c'e' stata solo un'epidemia nel Montana nel '94 – spiega – con quelle caratteristiche, anche se il batterio tedesco e' un po' diverso per le caratteristiche del flagello, che gli consentono di aderire maggiormente alla parete intestinale, facendo si' che la Shiga tossina si trasferisca in maggior quantita' nel sangue''.
Inoltre questo ceppo ''e' anche resistente a molti degli antibiotici – continua Remuzzi – per l'enzima betalattamasi, che lo rende inattaccabile alla penicillina e ai derivati delle cefalosporine''. Non si tratta di ''due ceppi diversi di batteri – conclude l'immunologo – ma di una combinazione nuova nello stesso germe di due proprieta' diverse, le peggiori. Una combinazione molto aggressiva che si e' verificata in parte per un caso sfortunato, e in parte per l'uso sconsiderato sempre piu' diffuso degli antibiotici. Ormai i casi di germi resistenti a questi farmaci sono sempre piu' frequenti''.
