BERLINO, 14 GIU – Il bilancio delle vittime dell'epidemia di E. Coli in Europa e' salito a quota 37, contro le 36 di questa mattina, a causa della morte di un bimbo di due anni nella Bassa Sassonia (nordovest).
Quest'ultimo decesso, provocato dalla sindrome emolitica uremica (seu), porta a 36 le vittime in Germania, mentre fuori dal paese il bilancio rimane fermo alla donna deceduta in Svezia.
Nella sola Bassa Sassonia, la regione dove si trova l'azienda sotto accusa, i morti sono 12. Prima di oggi, secondo l'Istituto Robert-Koch di Berlino la vittima piu' giovane nel paese aveva 20 anni.
