ROMA, 16 GIU – "Non creiamo allarmi inutili e preoccupazioni. Tutti i prodotti alimentari che arrivano sui banchi di vendita, in tutte le fasi di lavorazione ed in tutti i passaggi, sono costantemente controllati e monitorati. Ancor più le carni bovine che, dopo la vicenda Bse sono soggette ad un sistema di etichettatura e di tracciabilità". Lo sottolinea Confagricoltura in relazione alla notizia dell'intossicazione alimentare di alcuni bambini in Francia forse provocata da hamburger di carne tedesca contaminata dal batterio E.Coli.
Che il sistema di controlli funzioni a dovere, sottolinea l'organizzazione, lo dimostra anche il sequestro operato proprio oggi dal Nucleo dei Carabinieri Antifrodi che ha riguardato 12 tonnellate di mais prive della necessaria tracciabilità; l'attenzione delle Forze dell'Ordine e delle autorità di controllo è sempre viva e parte anche dai mangimi ad uso zootecnico.
L'organizzazione ricorda che c'è un sistema di allerta rapido che permette di individuare le eventuali anomalie e di circoscrivere immediatamente le partite sospette. "Il nostro Paese nel controllo della sicurezza alimentare è all'avanguardia in campo europeo ed internazionale – conclude Confagri – è importante che i consumatori siano ben informati in proposito".