Papa Ratzinger nell’omelia della messa celebrata questa mattina in San Pietro e poi all’Angelus, ha ripreso il tema della Giornata mondiale della pace, affermando che non bisogna cedere allo sconforto e alla rassegnazione, neanche di fronte alle “minacciose tensioni del momento, di fronte specialmente alle discriminazioni, ai soprusi e alle intolleranze religiose, che oggi colpiscono in modo particolare i cristiani, ancora una volta”. Natale era stato insanguinato dalle vittime cristiane nelle Filippine e in Nigeria. Il Capodanno è stato insanguinato dal sangue dei cristiani in Egitto. Benedetto XVI ha invitato i responsabili delle nazioni ad affrontare il “difficile compito” per il quale […]
