BRUXELLES, 03 OTT – L'Unione europea ha deciso di puntare sulle nuove frontiere della medicina basata sulle cure 'personalizzate', anche di malattie come i tumori.
Per questo ha appena lanciato 'Blueprint', un progetto di ricerca guidato dal Consorzio internazionale per l'epigenoma umano (IHEC), che conta su un budget totale di 40 milioni di euro, di cui 30 milioni sono fondi europei.
Il progetto vede in campo 41 fra universita', istituti di ricerca e aziende europee, di cui quattro in Italia: sono l'Istituto europeo di oncologia, la Seconda Universita' di Napoli, la Siena Biotech Spa e l'Universita' La Sapienza di Roma.
Obiettivo per tutti e' quello di studiare l'epigenetica, cioe' i diversi fattori che determinano il comportamento dei geni e spiegare ad esempio perche' le cellule staminali possono trasformasi in altre cellule del nostro corpo, oppure perche' si verificano alcune malattie o processi di invecchiamento.
L'epigenoma infatti, puo' cambiare a seconda dell'ambiente di un individuo, per poi venire ereditato di generazione in generazione, quindi si presume giochi un ruolo importante sulla salute e sui fattori ereditari.
Dal momento che i cambiamenti dell'epigenetica sono reversibili, potrebbero essere i target per lo sviluppo di nuove cure piu' efficaci e personalizzate di diverse malattie, incluso il cancro.
