Domenica 4 luglio, ore 21, Oliviero Beha partecipa a Borgofuturo, il festival della Sostenibilità di Ripe San Genisio (Macerata) per trattare un argomento di grande attualità, il rapporto sempre più complesso tra calcio e sostenibilità.
La crisi etica ed economica nel mondo del pallone si affiancherà così alle tematiche proprie dell’evento, le energie rinnovabili e la sostenibilità ambientale.
BorgoFuturo, Festival della Sostenibilità che si svolgerà nel suggestivo borgo di Ripe San Ginesio (MC) dal 2 al 4 Luglio 2010, ospiterà grandi nomi del giornalismo e figure di rilevo nell’ambito della sostenibilità ambientale.
La tre giorni è organizzata dal Comune di Ripe San Ginesio (MC) e dalla Comunità Montana dei Monti Azzurri, con la collaborazione della Provincia di Macerata e il patrocinio della Regione Marche, avrà tra i suoi protagonisti Oliviero Beha.
La crisi finanziaria delle società di calcio, l’etica calpestata dal desiderio di guadagni milionari e la ricerca della vittoria con ogni mezzo lecito o illecito – in una parola l’insostenibilità nel mondo del pallone – saranno gli argomenti su cui si incentrerà l’intervento di Oliviero Beha sul palco di BorgoFuturo, domenica 4 Luglio a partire dalle 21.
“Il calcio è da sempre un centro d’interesse per il Paese, per la passione che sviluppa” ha dichiarato Beha durante una recente intervista al Festival Internazionale di Giornalismo di Perugia “Ha una valenza sociale importantissima, esattamente quanto quella politica – non per niente la classe politica e quella dirigente calcistica coincidono -, e una valenza culturale perchè si sostituisce ad altri tipi di culture. Questo però fa andare indietro il Paese, persino il calcio sta andando all’indietro”.
Info: www.borgofuturo.net – borgofuturo@gmail.com



