ROMA – Il 40 per cento del rischio di contrarre il cancro è legato allo stile di vita. Sigarette, alcol ed assenza di esercizio fisico sono i fattori di rischio evitabili. La ricerca del Cancer Research Institute ha evidenziato che il 23 per cento degli uomini ed il 15.6 per cento delle donne, tra i 130 mila casi di timore diagnosticati ogni anno, sono fumatori.
Secondo Max Parkin, autore dello studio pubblicato sul British Journal of Cancer, “molte persone credono che il cancro sia legato al destino o “ai geni” e che sia la fortuna a decidere se si ammalerà o no. Analizzando le prove è chiaro che il 40 per cento di tutte le forme di cancro è legato a fattori di rischio evitabili. Ad esempio non ci aspettavamo che mangiare frutta e verdura fosse così importante nell’ambito della prevenzione dei tumori negli uomini”. Se per gli uomini mangiare frutta e verdura si è rivelato un toccasana, le donne dovrebbero stare attente al sovrappeso.
I ricercatori hanno individuato 14 fattori di rischio legati allo stile di vita ed ai fattori ambientali, come ad esempio l’alimentazione, il fumo, l’assunzione di alcol e l’attività fisica, ma anche al luogo in cui si vive e si lavora. E’ di 1 su 25 il rapporto tra l’insorgere del cancro e il posto di lavoro, dove le persone sono esposte a sostanze chimiche e tossiche. Ogni tipologia di cancro infatti è legata ad un fattore di rischio specifico, come ad esempio la relazione tra il sovrappeso ed il cancro al seno nelle donne. Pietanze troppo salate mettono a rischio lo stomaco, mentre è stato dimostrato che nella maggior parte dei casi il cancro alla bocca e alla gola è dovuto allo stile di vita.
