LONDRA – Una rivoluzionaria tecnica potrebbe consentire ai dentisti di diagnosticare il cancro orale in meno di 20 minuti. La prova consiste nel raccogliere le cellule dalla bocca di un paziente con una spazzolina e poi ottenere un rapido risultato dal computer. Attualmente, i test per una sospetta lesione alla bocca si fanno con un controllo specifico dal dentista o dal medico di famiglia che prelevano un campione per poi inviarlo a un laboratorio di analisi esterno. Il tutto però richiese due-tre settimane di tempo. In Gran Bretagna il professor Martin Thornhill dell’università di Sheffield, in collaborazione con i ricercatori della Rice University negli Stati Uniti, sta conducendo uno studio durato due anni in diversi ospedali universitari che potrebbe portare a una sostanziale novità nelle cliniche odontoiatriche.
Finora 275 pazienti sono stati reclutati per lo studio che terminerà entro la fine dell’anno e dovrà dimostrare di essere efficace come una tradizionale biopsia. Complessivamente 20 pazienti sono risultati positivi al cancro orale, la maggior parte di loro era completamente all’oscuro della malattia. Allo stato attuale il tasso medio di sopravvivenza è del 50 per cento ma con la diagnosi precoce arriva a oltre il 90%.