Caso Mesiano. Brachino sospeso dall’Ordine dei giornalisti per due mesi

Claudio Brachino

Il direttore responsabile di Videonews, Claudio Brachino, è stato sospeso per due mesi dall’Ordine dei giornalisti della Lombardia in relazione a un servizio sul magistrato Raimondo Mesiano.

Lo scorso ottobre Canale 5 mandò in onda su” Mattino5″ un video sulla vita privata Mesiano, giudice della sentenza Fininvest-Cir, scatenando una bufera. Il conduttore, Claudio Brachino, annunciava ai telespettatori le immagini “in esclusiva” dei presunti comportamenti “stravaganti” del giudice civile milanese, Raimondo Mesiano.

Lo scoop si basa su un video di pochi minuti sulla vita privata del magistrato che, due settimane prima,  aveva condannato il gruppo Fininvest a risarcire alla Cir di Carlo De Benedetti 750 milioni di euro, per lo “scippo” di Segrate: il lodo sul controllo del pacchetto azionario della Mondadori che si è risolto nel 1990 a favore del gruppo Fininvest in cambio di mazzette versate ad alcuni giudici romani.

Il video ritraeva di nascosto l’interessato, mentre esce di casa, passeggia per le vie di Milano, attende il proprio turno dal barbiere.

Brachino, si legge nelle motivazioni, è stato sanzionato per aver violato dell’art. 2 della Legge istitutiva dell’Ordine e il 6 del Codice deontologico. Grazie all’accostamento con immagini, si legge nella nota dell’Ordine, «non essenziali e prive in sé di interesse pubblico in quanto notizia», il servizio «ha prodotto un effetto diffamatorio nel suo insinuare presunte stravaganze e stranezze del personaggio, fino a sfiorare il vero e proprio dileggio. Immagini non essenziali (addirittura il colore dei calzini) costituiscono l’unico contenuto del servizio e sono sostenute da un commento ‘a mo’ di gossip». «Risulta quanto meno fuorviante – conclude l’Ordine dei giornalisti – alimentare dubbi sulle inchieste di un giudice in virtù della scelta del colore dei suoi calzini».

Insieme a Brachino anche  Annalisa Spinoso, autrice del commento al filmato sul giudice Raimondo Mesiano, è stata sospesa per due mesi dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia.

Published by
admin