BARI, 31 GEN – ''Anche se Celentano dara' il suo compenso in beneficenza resta irrisolto il problema di come vengono utilizzati i soldi del canone di possesso dei televisori, impropriamente definito canone Rai. Soldi che secondo la legge 422 del 93 dovrebbero andare in parte alle tv locali, oggi ancora piu' in difficolta'''. Lo afferma la senatrice Adriana Poli Bortone, cofondatrice di Grande Sud.
''Per questo – aggiunge Poli Bortone – confermiamo il nostro 'sciopero del telecomando'. Inviteremo quindi i nostri iscritti, i nostri elettori e tutti i nostri simpatizzanti a sintonizzarsi sulle tv locali, che per l'occasione potrebbero trasmettere musica identitaria, quando Celentano sara' sul palco''. ''Quando si esibira' a compensi normali – conclude Adriana Poli Bortone – ascolteremo con piacere le sue canzoni, ma non i suoi sermoni''.
